Analisi della testimonianza: il ricordo

In ambito processuale il ruolo della testimonianza costituisce un elemento fondamentale nell’attribuzione della responsabilità.

Analizzando tuttavia la testimonianza stessa si possono rilevare incongruenze, errori e distorsioni inconsapevoli indipendentemente dalla buona fede della persona che l’ha rilasciata.

Questo accade perché il ricordo in generale non corrisponde ad una mera riproduzione fotografica della realtà bensì a una rappresentazione dell’evento visto o vissuto, frutto di un’inevitabile elaborazione cognitiva e ambientale.

L’elaborazione soggettiva riferita alla codifica delle informazioni altera inevitabilmente la percezione dell’evento, determinando una distorsione nella testimonianza e rendendo così più complesso l’operare delle forze dell’ordine e dei magistrati.

Quando la testimonianza è sporca

La capacità di riferire un episodio in modo accurato e congruente con la realtà è messa a dura prova dallo stress provato nel momento stesso del verificarsi dell’evento.

Una situazione di violenza può ad esempio causare una riduzione della capacità di mantenere l’attenzione e ridurre così l’accuratezza percettiva.

In presenza di colluttazioni, armi da taglio o armi da fuoco inevitabilmente l’attenzione dei testimoni è rivolta a questi dettagli pericolosi, pertanto la registrazione cognitiva di altri elementi eventualmente presenti è deficitaria. Per questo motivo nei casi di aggressione si riscontra una certa difficoltà nel ricordare i dettagli che potrebbero ricondurre all’identificazione del colpevole.

Maggiore è lo stress percepito da chi è testimone oculare di un evento, minore sarà la sua capacità di ricordare con accuratezza l’accaduto.

Le aspettative il tempo

Quando si procede con un’analisi della testimonianza bisogna tenere conto anche delle aspettative del testimone e di come esse hanno influenzato la percezione.

Lo studio degli stereotipi ha permesso infatti di osservare come le credenze possono alterare e modificare il ricordo rendendolo il più simile e aderente possibile alle aspettative degli individui.

Le stesse inferenze e le strategie cognitive che ci semplificano la vita nella quotidianità, possono in questi casi condurci all’errore, anche se in buona fede.

Il tempo

Nell’analisi della testimonianza il tempo costituisce un’altra variabile determinante.

Il decadimento della traccia mnestica avviene nelle prime ventiquattro ore dall’evento, inoltre, più passa il tempo e maggiore è il rischio di contaminazione per esposizione a ricordi simili per circostanze o significato.

Il supporto professionale dello psicologo forense nell’analisi della testimonianza si rivela pertanto fondamentale nel tenere conto degli aspetti presentati, nella valutazione della comunicazione non verbale e nella tecnica di intervista.

Analisi ambientale

Il contributo della psicologia forense è utile in ogni fase processuale a cominciare dalle fasi di sopralluogo e di accertamento.

Nell’analisi ambientale l’analisi degli aspetti comunicativi a supporto di chi conduce le indagini e raccoglie le prime testimonianze (forze dell’ordine, procura, investigatori) può costituire un interessante vantaggio in termini di efficacia ed efficienza.

In sintesi

L’analisi della testimonianza e l’analisi ambientale sono due ambiti della psicologia forense che supportano il lavoro dell’avvocato, in particolare nella:

  • analisi della difesa dell’indagato per valutare eventuali incongruenze, dissonanze e pregiudizi
  • preparazione all’interrogatorio per indagare suggestione, motivazione ed eventuale psicopatologia)
  • tecniche di intervista finalizzate a favorire il ricordo dei fatti
  • gestione delle implicazioni emotive ad essi connesse.

Avvalersi in accordo con il proprio avvocato una CTP (Consulenza Tecnica di Parte) offre diversi vantaggi:

  • controllo e collaborazione sulle operazioni peritali svolte dal CTU (Consulente Tecnico di Ufficio)
  • sostegno psicologico per l’imputato in tutte le fasi del procedimento

La collaborazione psicologo forense/avvocato è una partnership che si rivela sempre più efficace in tutte le fasi del processo civile o penale.