Sesso e sessualità: non sono la stessa cosa

La sessualità è considerata in psicologia un potente sistema motivazionale perché ci spinge ad agire verso una direzione: per cercare affetto, complicità, vicinanza o sesso.

Come ben saprai, l’atto sessuale è solo una parte del più ampio ambito della sessualità che è costituito da significati, pensieri e comportamenti che possono riguardare diversi aspetti della vita di una persona.

Quando e perché una consulenza psicologica?

Considera di richiedere una consulenza psicologica se:

  • non riesci a provare piacere durante il rapporto
  • senti dolore durante il rapporto
  • non hai desiderio sessuale
  • ritieni eccessivo il tuo interesse per il sesso
  • il tuo compagno ha qualche difficoltà
  • pensi che ci sia un incompatibilità fra te e il tuo partner
  • non hai mai avuto esperienze sessuali
  • vuoi conoscere e conoscerti meglio
  • desideri spingere più in là i tuoi limiti
  • tu e il tuo partner non avete rapporti
  • vorresti vivere in modo libero e sereno il sesso
  • hai domande, dubbi e perplessità e vorresti finalmente risposte e chiarezza
  • desideri dare un’educazione sessuale ai tuoi figli ma non sai da dove cominciare

La consulenza psicologica in ambito sessuale ti è utile quando vuoi raggiungere un maggior benessere sessuale, sia in termini di piacere fisico e sintonia con il partner, sia in termini di significati e prospettive personali.

Insieme possiamo lavorare per conoscere e poi comprendere il tuo modo di pensare e vivere la sessualità. In questo modo potrai acquisire maggiore consapevolezza di te stessa e del tuo corpo, un requisito fondamentale per vivere in modo libero e sereno il sesso.

Attraverso la sessualità ci si conosce e si impara a capire chi sì è e che cosa si desidera. Questo avviene perché la sessualità rappresenta l’istinto, la pancia, la parte più profonda e autentica di ognuno di noi.

Qualità e non quantità

Sviluppare un rapporto sereno con la propria sessualità non è affatto scontato. Richiede tempo, esperienza (e non parlo solo dell’atto sessuale) conoscenza, consapevolezza (non solo anatomica, ma anche di chi si è nel senso esistenziale più profondo).

Se vissuta adeguatamente la sessualità permette a una persona di raggiungere la sua massima potenzialità, non solo rispetto al piacere sessuale, ma anche e sopratutto allo sviluppo personale.

Perché possa essere così è tuttavia necessario liberarsi dalla schiavitù della quantità, del sesso a ogni costo, del sesso usato come camomilla o come caffè all’interno di una relazione.

Spesso la quantità dei rapporti sessuali viene letta come un termometro della salute della coppia, ma non è così. La qualità è la strada che permette di intraprendere quel viaggio avventuroso che il sesso rappresenta.

Servono fiducia, libertà, capacità di lasciarsi andare e di fare affidamento sull’altro, capacità di godere del proprio piacere, comunicazione, desiderio, scoperta, conoscenza, consapevolezza, attesa, entusiasmo, esplorazione.

La sessualità e le donne: sesso o amore

La sessualità femminile è stata per molto tempo un tabù, una parte della vita da tenere nascosta, di cui non parlare. Questo ha reso per molto tempo le donne passive rispetto alla possibilità di scegliere liberamente se e come vivere ed esprimere questa parte di sé.

Se le cortigiane hanno saputo fare tesoro delle loro esperienze sessuali e utilizzarle per ottenere dei vantaggi nella loro vita, restava anche allora un grande vuoto: il vuoto d’amore.

Le altre donne, quelle che invece sceglievano l’amore, vivevano la sessualità come parte del pacchetto di una vita insieme, un passaggio obbligato per realizzare il sogno di diventare madri.

I tempi sono cambiati e siamo arrivati ad un’emancipazione femminile sorprendente: le figlie oggi hanno maggiori conoscenze sessuali rispetto alle loro madri, e qualche volta, anche esperienze più eterogenee.

Il dramma delle giovani donne

Purtroppo la maggiore disinibizione sessuale non procede di pari passo con una maggiore consapevolezza di sé, anzi ha inesorabilmente aumentato il divario tra corpo, cuore e mente, con dolorose conseguenze.

Molto spesso in studio arrivano giovani donne (ma anche giovani madri – perché il diventare madre non automaticamente conduce a una maggiore consapevolezza di sé) dichiaratamente libere sessualmente, che svelano tuttavia storie intimamente dolorose. Queste sofferenze fisiche o emotive le allontanano dalla serenità e dal proprio partner privandole dell’esperienza più significativa della sessualità stessa.

Il sesso può diventare il sublime momento di unione dei corpi e delle anime: tanta potenza generatrice è racchiusa nell’orgasmo, quanta la frustrazione causata dalla sua esasperata ricerca.

Vivere senza sesso ed essere felici?

E possibile vivere felicemente senza sesso? La risposta sembra essere affermativa.

Sono sempre più numerose le coppie che praticano l’astinenza e che sono felici. L’assenza o il diradamento dei rapporti sessuali sembrano regalare più qualità al rapporto, più spazio per le altri componenti relazionali spesso sacrificate a causa di uno stile di vita troppo veloce e rumoroso.

Le coppie più solide sono quelle in grado di accettare il cambiamento, anche della vita sessuale.

Nella coppia è infatti naturale vivere dei periodi di grande passione, così come delle pause più o meno lunghe. Non è il sesso a determinare lo stato di salute della coppia, ma è vero il contrario.

Le coppie che basano la loro sintonia unicamente sul rapporto sessuale andranno facilmente in crisi quando questa modalità di comunicare subirà gli inevitabili cambiamenti.

Un consiglio di lettura

Se sei arrivata fino a qui, ti consiglio la lettura di questo libro: “Storia di V: biografia del sesso femminile” di Blackledge Catherine.

Questo testo ti potrà sembrare a tratti impegnativo perché ha molti riferimenti scientifici, ma ti aiuterà a scoprire i meccanismi sottili e sorprendenti che la natura mette in atto ad esempio, per determinare una gravidanza, o per non lasciarla portare a compimento. Se saprai ascoltare attentamente troverai le risposte che nemmeno il tuo ginecologo ha saputo darti

Se hai letto “Donne che corrono con i lupi” di Clarissa Pinkola Estes, non puoi perderti questo libro!

Infine, se ancora non l’hai fatto, ti invito a scaricare gratuitamente questa pratica guida sui disturbi sessuali che ti può aiutare a districarti tra i sintomi e chiarirti un po’ le idee in attesa del nostro primo incontro.

Il costo di una consulenza sessuale

Il costo di una consulenza psicologica di coppia sul tema della sessualità costa 120 euro a incontro e ha una durata di 1,30 h. Il costo per una consulenza individuale è di 100 euro a incontro e una durata di 1,00 h.

Chiamami senza impegno per avere maggiori informazioni, sarò felice di rispondere alle tue domande.