Dr. Elena De Franceschi

Psicologa Clinica e Psicodiagnosta

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Come gestire in modo efficace l'ansia e le mie emozioni?

Come gestire in modo efficace l’ansia e le emozioni?

Posted on Maggio 29, 2024Maggio 29, 2024 by Dr. Elena De Franceschi

Come posso imparare a gestire in modo efficace l’ansia e le mie emozioni?

Per insegnare alle persone a gestire in modo efficace l’ansia e le emozioni utilizzo un approccio strategico: mindfulness e metacognizione.

Insoddisfazione e frustrazione del paziente.

Alcune delle principali criticità che le persone riferiscono rispetto alle pregresse esperienze di psicoterapia, riguardano essenzialmente la percezione di non seguire una direzione precisa e di ritrovarsi sempre un po’ allo stesso punto.

Questa insoddisfazione sovente si unisce alla frustrazione di non sentirsi davvero ascoltati dal terapeuta, o più in generale di non sentirsi presi sul serio, rispettati o considerati alla pari. 

Di conseguenza, le sedute diventano un’occasione in cui sfogarsi o lamentarsi, ma non una reale opportunità di crescita e cambiamento.

Come posso imparare a gestire in modo efficace l’ansia e le mie emozioni?

Focus sull’utilità.

Per questo motivo ho deciso di orientare il mio approccio in un’ottica strategica. L’obiettivo è l’utilità, voglio dare alla persona con cui lavoro, una restituzione che possa essere immediatamente fruibile e applicabile.

Talvolta si tratta semplicemente di mostrare dove stiamo andando, da dove siamo partiti e in che modo possiamo unire i puntini. Questo stimola nelle persone la consapevolezza e la motivazione, entrambi aspetti che avvicinano al cambiamento.

Le persone “ad alto funzionamento” gestiscono con relativo successo i vari ambiti della propria vita, ma desiderano migliorarne alcuni, comprenderne altri o acquisire competenze e abilità per fare il passo successivo, nel lavoro o nella vita privata.

Queste persone sono già motivate al cambiamento e desiderano capire come possono metterlo in atto. Per farlo sono disposte a investire tempo, energie e risorse economiche.

Questo orientamento al risultato, spesso si accompagna ad alti livelli di ansia. E’ fondamentale insegnare loro che l’ansia non è qualcosa da eliminare, al contrario è una vera e propria risorsa di energia che deve essere correttamente indirizzata. 

Come posso imparare a gestire in modo efficace l’ansia e le mie emozioni?

Per fare questo è utile insegnare ai pazienti la mindfulness, non tanto intesa come pratica meditativa e di consapevolezza – che per questo tipo di persone orientate al risultato e al cambiamento potrebbe risultare “un approccio un po’ fumoso”- bensì mindfulness come metacognizione.

Mindfulness come metacognizione.

La metacognizione è la capacità di “pensare ai propri pensieri”, ovvero a osservare e riconoscere i propri pensieri, atteggiamenti e processi mentali per poterli padroneggiare, piuttosto che subirli.

Ad esempio, è possibile imparare a riconoscere quando siamo sulla difensiva e che cosa ci ha portato lì, oppure individuare i trigger che stimolano la rabbia o ancora imparare a modificare il significato che attribuiamo a un’esperienza che ci fa sentire in un certo modo, per sentirci meglio.

Tecniche specifiche ed esercizi di respirazione.

Ci sono diverse tecniche efficaci per la gestione dell’ansia, che utilizzano questo approccio metacognitivo; sono molto utili anche gli esercizi di respirazione, se strutturati e spiegati al paziente in termini di efficacia e funzionamento. 

L’idea di fondo è quella di insegnare al paziente delle tecniche specifiche e l’utilizzo di alcuni strumenti affinché possa incrementare progressivamente il proprio benessere, unitamente a una padronanza della propria mente. Gli obiettivi sono: evoluzione e autonomia. 

Possiamo incrementare la consapevolezza dei nostri stati mentali utilizzando una tecnica del respiro in particolare, che ci permette di sviluppare la capacità di osservazione e descrizione del nostro mondo interiore. 

La funzione delle emozioni.

Le emozioni sono una risorsa fondamentale se riusciamo a comprenderne la funzione.

Possiamo così scoprire ad esempio come la rabbia ci ricorda che dobbiamo lavorare sui nostri confini interpersonali, come la tristezza ci invita ad analizzare e fare il bilancio della nostra vita…

Le persone ad alto funzionamento tendono a privilegiare l’aspetto cognitivo, è quindi essenziale insegnare loro a sviluppare una competenza emotiva orientata agli obiettivi.

La consapevolezza è il vero lusso che ci cambia la vita

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica
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Categoria: Psicologia clinica

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