Dr. Elena De Franceschi

Psicologa Clinica e Psicodiagnosta

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Comunicare ai figli la propria malattia

Posted on Novembre 29, 2014Giugno 28, 2015 by Dr. Elena De Franceschi

Quando una diagnosi di malattia irrompe nella vita di un genitore, una delle paure più frequenti è il “come” comunicarlo ai propri cari e in particolare ai figli.

Innanzitutto è fondamentale la condivisione con il partner affinché si crei una solida alleanza genitoriale. Successivamente, la coppia dovrà concedersi un tempo opportuno per elaborare la situazione, dopodiché potrà decidere tempi e modi per comunicarlo ai figli.

Questo delicato momento è importante per prevenire lo sviluppo di un disagio emotivo da parte dei figli che può esprimersi con ansia, depressione e confusione.

Nonostante le risorse emotive, sociali e personali di ogni famiglia determinano il modo con cui essa affronterà le difficoltà, l’assunzione di un atteggiamento aperto e propositivo, potrà agevolare il difficile compito. Qualora emozioni troppo intense di rabbia, disperazione, paura e dolore dovessero ostacolare la comunicazione, può essere utile rivolgersi a uno psicologo.

I benefici di una chiara e aperta comunicazione sono lo sviluppo di una maggiore padronanza della situazione e di sicurezza, minore stress, maggiore adattabilità e rapido sviluppo di nuove strategie.

La condivisione della diagnosi con tutta la famiglia, nucleare ed estesa, può contribuire a fare sentire i figli meno soli e a individuare risorse e riferimenti nei parenti prossimi.

Le modalità per raccontare ai figli quello che accade variano naturalmente secondo la loro età, in ogni caso è bene affrontare anche il tema di un eventuale cambio dei ruoli e delle nuove esigenze che potrebbero sorgere.

Il dialogo sul tema malattia non dovrebbe essere ridotto a una sola occasione, quella della comunicazione ufficiale, ma ripetuto nel tempo magari in una delle riunioni settimanali familiari. Le riunioni familiari (che qualche tv americana ci ha abituato a vedere) sono in realtà un efficace strumento di unione e coesione familiare, se gestite secondo alcune regole base.

La Vallée Notizie

Categoria: Psicologia clinica

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