Dr. Elena De Franceschi

Psicologa Clinica e Psicodiagnosta

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Papà nel mondo

Posted on Novembre 7, 2014Luglio 5, 2015 by Dr. Elena De Franceschi

Nei paesi scandinavi e anglosassoni si osserva un modello di paternità attivo e capace; il padre è infatti responsabile dell’educazione morale e religiosa dei figli, partecipe nella cura, sostegno economico e modello sessuale. In America il padre, oltre ad essere un sostegno economico per la famiglia è un supporto emotivo per la madre, che capita e aiutata si mostra più disponibile nei confronti del bambino. In Italia e in Giappone, paesi con una forte tradizione culturale, il padre riveste ancora un ruolo piuttosto marginale nella cura attiva dei figli.

Nelle società basate sull’agricoltura, la struttura familiare è generalmente caratterizzata dal patriarcato: il padre è il simbolo della disciplina, una figura distante cui i figli mostrano rispetto.

Tra i Thonga, tribù poligamica  di semplici agricoltori, l’uomo non ha rapporti con i propri figli se non in occasione di eventi rituali (tabù locali impediscono all’uomo di avere qualunque tipo di contatto con i bambini al di sotto dei tre mesi). Crescendo, i figli passano progressivamente più tempo insieme al padre aiutandolo nelle attività quotidiane e mostrandogli rispetto e ubbidienza.

I Trobriandesi della Nuova Guinea ignorano la paternità fisica, valorizzando invece la paternità sociale: è quindi il compagno della madre a contribuire attivamente all’allevamento dei figli e ad essere considerato “il padre”, indipendentemente dall’aspetto biologico.

Gli aborigeni Mardu dell’Australia centrale negano il ruolo della sessualità nella procreazione e considerano i figli degli spiriti-bambini, venuti al mondo per il volere degli spiriti che governano il mondo; non attribuiscono quindi particolare importanza alla paternità (considerano il vero padre, il marito della madre) bensì alla spiritualità.

Tra gli  Aka, una tribù di cacciatori–raccoglitori dell’Africa centrale, i nuclei familiari trascorrono insieme gran parte del tempo, e questo determina un rapporto di forte collaborazione tra la coppia e pone il padre in un rapporto continuo di prossimità con la prole. Egli collabora al trasporto del piccolo, lo conforta, lo accudisce. La qualità della relazione paterna è intima e affettuosa; la notte tutta la famiglia dorme insieme nello stesso letto.

Tanti modi per essere papà nel mondo: un papà unico, essenziale…speciale!

La Vallée Notizie

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